lunedì 4 giugno 2012

.

Oggi giornata di lutto nazionale per le vittime del terremoto.

E cosa mai potrebbero fare le parole del mio blog? Niente, appunto!!! E i miei pensieri positivi? Niente, appunto!!! E la giornata di lutto nazionale cosa può fare di concreto? Niente!!!

Non voglio essere cinica, non è nel mio carattere ma ragazzi . . . non si può continuare così!

La crisi, la mancanza di lavoro, le tasse che ci svenano, i suicidi all’ordine del giorno e adesso, come se tutto questo già non bastasse, pure il terremoto. Anche la natura si accanisce????

Mi ero ripromessa che nel mio blog ci sarebbero stati solo pittura e lavoretti ma . . . come non fare un pensiero a chi non ha più nulla? Un pensiero a chi ha perso la casa, o il lavoro, o peggio un familiare o un amico o ancor peggio la vita.

Non vorrei che le mie restassero solo parole. Mi sto informando attivamente, con la Protezione Civile e Vigili del Fuoco locali nonché con i miei colleghi che si sono recati in loco per i primi sopralluoghi se si può fare qualcosa di concreto!

Intanto “rinuncio” al mio caffè quotidiano e giornalmente invio l’sms al numero attivato dal Dipartimento della Protezione Civile donando 2 € per il sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto!



Fatelo anche voi. Saremo tante gocce nel mare, ma in fondo il mare è fatto di gocce.

2 commenti:

  1. Ciao cara, i tuoi sono i sentimenti di milioni di brave persone in questi giorni drammatici.
    Nessuno sa bene cosa fare e si cerca di aiutare come si può. Ieri io ho ricevuto una email dalla proloco del paese che ospita una importantissima Mostra d'Artigianato a cui partecipo tutti gli anni, chiedevano aiuti concreti per l'Emilia. Non mi è parso vero, con mio marito siamo andati al supermercato ed abbiamo riempito il baule con carta igienica, fazzoletti di carta, tovaglioli, disinfettanti ecc....
    Con una spesa modica, finalmente, ho sentito che avevo fatto qualcosa di "reale".
    Fra pochi giorni i responsabili della Proloco partiranno con dei camion belli carichi, ne sono sicura.
    Ci hanno ringraziato tanto ma eravamo noi a ringraziare loro ancora di più!
    Ti abbraccio
    Giancarla

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bello sentire queste esperienze. Io su FB ho buttato lì l'idea di "adottare" una famiglia colpita dal terremoto e, mettendosi direttamente in contatto, cercare di aiutarli concretamente. Se ogni famiglia facesse così, oltre all'aiuto concreto, s'instaurerebbe una bella amicizia, son convinta. Per ora nessuna risposta, io aspetto!!!

      Elimina

Grazie per il tuo commento!